Consulenza di coppia

Ci sono momenti in cui sentiamo che nella nostra relazione sia cambiato qualcosa: c’è amore, ma ci si sente lontani.

Le conversazioni diventano discussioni, i silenzi si allungano, la quotidianità pesa più del desiderio.
Può succedere dopo anni di consuetudini e di routine oppure in seguito a un evento che cambia gli equilibri: la nascita di un figlio, un lutto, una malattia, un trasloco, un lavoro o degli spostamenti.

Altre volte si percepisce la fatica in situazioni quotidiane: gelosia, tradimenti, mancanza di fiducia, gestione del denaro, sessualità che cambia, carico mentale sbilanciato, differenze educative con i figli, famiglie d’origine ingombranti o ricomposizione familiare.

Ci si ritrova intrappolati negli stessi meccanismi: accuse e silenzi, controllo e distanza, tentativi di protezione che vi danno la percezione di restare fermi.

Quando qualcosa si incrina, ognuno cerca di proteggersi a modo suo: e così, spesso senza volerlo, ci si ferisce.

Si alternano momenti di rabbia e frustrazione, delusione, tristezza, senso di inadeguatezza o di solitudine “a due”.
Il corpo parla: tensione, insonnia, calo del desiderio, agitazione.

Nei pensieri si affacciano domande scomode: “Cosa è cambiato?” “Prima era diverso” “E se non cambiasse mai?”, “Forse non mi comprende più”, “Sto sbagliando tutto?”.

Si prova a cambiare, ma quando non si riesce a trovare la soluzione, la fatica diventa quotidiana: si convive, ma ci si allontana.

Immagina di ritrovare una sintonia autentica

Una sintonia fatta di parole che non hanno bisogno di spiegazioni e di silenzi che non pesano. Parlarvi senza dover calibrare ogni parola, senza la paura che venga fraintesa o vissuta come un attacco.
Trovare insieme nuovi equilibri nella gestione del tempo, della casa, dei figli e del denaro. Ritrovare vicinanza e complicità con gesti semplici e reali. La relazione torna autentica e condivisa, basata su rispetto reciproco, collaborazione e leggerezza.

Leggere queste righe potrebbe essere come ascoltare la musica da lontano, ma il vero cambiamento inizia quando decidete di tornare a danzare insieme, riscoprendo passo dopo passo il vostro ritmo.

Come lavoro

Lavoro con un approccio breve, strategico e orientato all’azione.
Nei primi incontri esploriamo ciò che accade tra voi, come vi sentite e cosa avete già provato a fare per superare le difficoltà.
Questo ci permette di comprendere le dinamiche che si ripetono e i bisogni di ciascuno nella relazione.

Fin da subito, in seduta o tra un incontro e l’altro, sperimentiamo nuove modalità di comunicazione e interazione, per favorire piccoli cambiamenti concreti.

Mi avvalgo di modelli di psicoterapia breve — tra cui la Terapia Strategica, la Terapia Centrata sulla Soluzione e la Terapia a Seduta Singola — per rendere ogni incontro mirato, utile e generativo di risultati tangibili.

L’obiettivo è che iniziate a percepire miglioramenti reali sin dalle prime sedute, ritrovando fiducia nella possibilità di cambiare insieme.

Il primo passo è semplice: un breve colloquio telefonico conoscitivo con entrambi (o con chi contatta), per capire la richiesta e definire l’obiettivo.
Se scegliete di iniziare, fissiamo il primo incontro (in studio o online) tramite la mia agenda su MioDottore, così potete scegliere giorno e orario.

Durata media: percorsi brevi in genere massimo 10 incontri (si concorda insieme).

Frequenza: di norma ogni due settimane, per sperimentare nel quotidiano e consolidare i cambiamenti.

Nei percorsi più lunghi, gli incontri sono ogni due settimane: tra una seduta e l’altra avrai modo di sperimentare piccoli cambiamenti e consolidare ciò che stai costruendo.

Come prenotare il primo colloquio

Per prenotare un primo colloquio telefonico conoscitivo, puoi scrivermi tramite il form di contatto o inviarmi un messaggio.
Dopo la telefonata, se sceglierai di proseguire, potrai fissare comodamente il primo appuntamento tramite la mia agenda su MioDottore.